DIME

DIME

DIME

IL "QUOTIDIANO" DI CRISTINA VIGGÈ

IL "QUOTIDIANO" DI CRISTINA VIGGÈ

IL "QUOTIDIANO" DI CRISTINA VIGGÈ

A Milano, il “fuorisalone” del vino

A Milano, il “fuorisalone” del vino

Dal 7 al 14 ottobre, l’urbe meneghina si fa ebbra di eventi. Grazie a una wine week che trasforma in vigna la città. Mettendo in calendario una serie di iniziative volte alla scoperta dell’universo bianco, rosso e rosato.

Dal 7 al 14 ottobre, l’urbe meneghina si fa ebbra di eventi. Grazie a una wine week che trasforma in vigna la città. Mettendo in calendario una serie di iniziative volte alla scoperta dell’universo bianco, rosso e rosato.

Dal 7 al 14 ottobre, l’urbe meneghina si fa ebbra di eventi. Grazie a una wine week che trasforma in vigna la città. Mettendo in calendario una serie di iniziative volte alla scoperta dell’universo bianco, rosso e rosato.


FUORI L'ULTIMA
FUORI L'ULTIMA

Piatti small, sapori large

Il mare. Servito in un’ondata di mini portate. Il mondo. Da conoscere rubitt dopo rubitt. E l’energia. Condensata in veli leggeri ma ricchissimi di valori nutrizionali. Alla scoperta di tre insegne milanesi che riassumono in piccole e deliziose pietanze grandi idee e progetti.

LEGGI DI PIU'

A Milano, il “fuorisalone” del vino

Dal 7 al 14 ottobre, l’urbe meneghina si fa ebbra di eventi. Grazie a una wine week che trasforma in vigna la città. Mettendo in calendario una serie di iniziative volte alla scoperta dell’universo bianco, rosso e rosato.

Testi Cristina Viggè

Da tempo Federico Gordini coltivava un’idea. Quella “di realizzare un grande evento di sistema dedicato al mondo del vino che si potesse porre l’obiettivo di arrivare negli anni a emulare il successo delle grandi settimane milanesi, dalla moda al food”. Un sogno ambizioso. Ma Federico ha piantato e curato bene le sue vigne. Raccogliendone succosi acini. E mettendo a punto il “numero zero” di un progetto dal grande potenziale: la Milano Wine Week. Una sorta di contenitore, collettore, raccoglitore ad anelli di una serie di eventi vino addicted. Alcuni storici e affinati. Altri nuovi e in fermento. Il tutto dal 7 al 14 ottobre. Con iniziative diffuse capillarmente in tutta l’urbe e con Palazzo Bovara (in corso Venezia) a far da quartier generale. 


Ma il visionario Federico non è solo. Con lui c’è Lievita, la format house di cui è co-founder e direttore creativo, e c’è pure un comitato di manifestazione presieduto da Luciano Ferraro, caporedattore centrale del Corriere della Sera; Andrea Grignaffini, direttore di Spirito diVino e membro del comitato scientifico di Alma; Pier Bergonzi, vicedirettore della Gazzetta dello Sport; Daniele Cernilli, fondatore della guida DoctorWine; Gigi Brozzoni, curatore della Guida Oro Veronelli; e Antonio Paolini, giornalista del Gambero Rosso. “Per scegliere gli appuntamenti inseriti nel palinsesto ufficiale abbiamo deciso di utilizzare un criterio selettivo molto forte, scegliendo esclusivamente quelli più qualitativi e ispirati a un consumo consapevole e a un approccio culturale nei confronti del mondo del vino”, spiega Gordini. Che organizza la wine week in partnership con Epam - Fipe (l’Associazione Provinciale Milanese Pubblici Esercizi) e con la Confcommercio di Milano, Lodi, Monza e Brianza



Traduzione: un maxi fuorisalone devoto a Dioniso. Certo. Ma anche ai terroir, ai personaggi e ai paesaggi che lo nutrono. Con alcuni “quartieri” sotto i riflettori: il distretto dei Navigli; CityLife e Piazza Tre Torri; Porta Romana , che elegge a protagonisti il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese e il Distretto del Vino di Qualità dell’Oltrepò Pavese; e l’area Brera-Garibaldi, pronta a trasformarsi in un vero Franciacorta Wine District. Con tasting, pairing e menu ad hoc realizzati nei ristoranti e nei locali. Mentre al Senato Caffè - unico Franciacorta bar urbano nel mondo - si può iniziare la giornata con le bollicine franciacortine, accompagnate dal salmone coda nera riserva e da un buffet dolce e salato.



Franciacorta - in prima linea nell’iniziativa con la strada e il consorzio di tutela e con la maison Guido Berlucchi (founding supporter della wine week) - presente pure (giovedì 11, dalle 19.30 alle 22.30) con le sue sparkling stories al Brian&Barry Building di via Durini. Per un vertiginoso saliscendi a ritmo di perlage. Nettari protagonisti anche a Palazzo Bovara, con due masterclass (il 9 ottobre, dalle 19 alle 20.30; e il 13 ottobre, dalle 17 alle 18.30) e con il Franciacorta Day (l’11 ottobre). Ossia il festival franciacortino alla corte di un palazzo meneghino (info e ticket disponibili online).



Palazzo Bovara, cuore pulsante della settimana del vino. Palcoscenico per il consorzio dell'Oltrepò (martedì 9 ottobre, dalle 17 alle 19; e domenica 14 ottobre, dalle 19 alle 21), ma pure scenario di una serie di presentazioni, degustazioni e aperitivi firmati da altri founding supporters della kermesse: dalle trentine Cantine Ferrari agli irpini Feudi di San Gregorio; dal variegato Gruppo Santa Margherita ai veneti Pasqua Vigneti e Cantine, nonché Zonin1821. E sempre nell’edificio storico di corso Venezia arriva la first edition del Wine Business Forum (martedì 9 ottobre), per un momento di approfondimento sul settore vitivinicolo italiano. E se la mattinata del 10 ottobre è tutta dedicata a un dibattito corale sul servizio di sala - a cura di Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana -, il pomeriggio dà voce alla new release del magazine Spirito diVino. Venerdì 12 ottobre è invece la volta dell’evento Fermento by Fisar, fiero di accendere i riflettori sulla biodiversità del Bel Paese, e sabato 13 tocca al "Vino Pop" secondo sommelier (Campione del Mondo 2010) Luca Gardini e alla presentazione della nuova stagione del programma I Signori del Vino, in onda su RaiDue. Con corredo di tasting. 



Ma non finisce qui. Anzi, la MWW debutta sabato 6 ottobre con una preview d’eccezione a CityLife: un flash mob scandito da un brindisi targato Trentodoc. Per proseguire domenica e lunedì 7 e 8 ottobre facendo focus su Bottiglie Aperte, che cambia location approdando al Superstudio Più di via Tortona. Una manifestazione storica per la città (giunta alla sua settima edizione), messa a punto da ABS Wine & Spirits (gruppo Aliante Business Solution) e il cui format porta la firma proprio di Federico Gordini. In calendario? Masterclass, premiazioni, banchi d’assaggio (con oltre novecento etichette di duecento piccole e grandi maison italiane), una food addicted zone e isole pensate per i consorzi di tutela, per i vini naturali, per Le Donne del Vino, per gli spirit e pure per i vini d’Alsazia. Uno spazio fluido e dinamico (di 2.500 metri quadrati), concepito come un'installazione, orgogliosa di prendere ispirazione dal legno e dal linguaggio delle botti di affinamento. Un allestimento fatto di pieni e di vuoti, di materia e di immaginario, griffato dallo studio di architettura internazionale Aquilialberg Architects.



Innumerevoli le iniziative della prima wine week meneghina. Che non dimentica di coinvolgere l’Uevla, l’associazione che riunisce i principali enotecari della metropoli. Dando il placet a un fitto calendario di attività presso i top retailer enogastronomici della city. A cui si aggiungono appuntamenti in luoghi must quali Eataly Smeraldo (pronto a ospitare una "Cena in Vigna", a tu per tu con i nettari altoatesini di Kettmeir), la Rinascente Duomo, Signorvino e l’hotel Rosa Grand di piazza Fontana. Mentre i vini dell’Alto Adige vanno in tournée e, dopo aver fatto tappa a Roma e a Firenze, arrivano allo spazio W37 di via Giacomo Watt, lunedì 8 ottobre, dalle 16.30 alle 20.30. Per un road show che attraversa sette oasi a tema, inanellando la vivace freschezza del pinot bianco e il brio di una selezione di spumanti metodo classico e di etichette a base di pinot grigio, sylvaner e kerner. Per poi passare dalla schiava al lagrein, dal sauvignon al gewürztraminer, sino al pinot nero



Pinot Nero. Anche quello dell'Oltrepò Pavese. Da conoscere grazie a una serie di "Cene col Produttore"... Roberto Lechiancole di Prime Alture: all'Alchimia di Alberto Tasinato (domenica 7 ottobre, alle 20); Da Noi In, con lo chef Giuseppe Postorino (lunedì 8 ottobre, alle 20); al Liberty di Andrea Provenzani (martedì 9 ottobre, alle 20); alla Fabbrica Pizzeria (giovedì 11 ottobre, dalle 20); al Dvca di Manolo Teruzzi (venerdì 12 ottobre, alle 20); e al SottoSotto di Morena Cannone e Marco Mazzilli (sabato 13 ottobre, alle 20). Mentre alle Cantine Isola (mercoledì 10 ottobre, dalle 18 alle 22) e all'Enoteca Cotti (sabato 13 ottobre, alle 11.30) prendono forma incontri ravvicinati con i nettari di questa maison sulle prime colline oltre il Po.



E poi? Non mancano gli appuntamenti esclusivi, unici, irripetibili. Haute couture, per dirla con la moda. Proposti in tandem con WineTip, punto di riferimento per collezionisti, appassionati e cultori. Ecco allora la “Sfida Italia - Francia” a Il Luogo di Aimo e Nadia (lunedì 8 ottobre, alle 20.30); la “Verticale Sassicaia” a Il Ristorante Trussardi alla Scala e la “Cena Imperiale” da Innocenti Evasioni (martedì 9 ottobre, alle 20); i “Top Champagne” al Ceresio7 e il viaggio attraverso gli “Italian Cult” al Four Seasons Hotel Milan (mercoledì 10 ottobre, alle 20); i “Mille Punti” al Bulgari e la “Leggenda Borgogna” al ristorante Enrico Bartolini - Mudec  (giovedì 11 ottobre, alle 20); “Gli Introvabili” alla Terrazza Gallia e la scalata a suon di decadi “10/20/30/40” al Contraste (venerdì 12 ottobre, alle 20); i “Top Bordeaux” al Bulgari e la “Verticale Masseto” all'Armani Ristorante (sabato 13 ottobre, rispettivamente alle 18.30 e alle 20). Per provare le etichette cult almeno una volta nella vita.



A chiosare la wine week? Un altro evento clou, domenica 14 ottobre: la presentazione della guida DoctorWine al Principe di Savoia. Con un iter di degustazione che mette sulla ribalta più di un centinaio di produttori selezionati da mister Cernilli. E la sera, nel cortile di Palazzo Bovara, tasting de I Migliori 100 Vini e Vignaioli d’Italia, guidato dagli autori Luciano Ferraro e Luca Gardini.



Il programma generale - aggiornato in tempo reale - si trova sul sito ufficiale, ma in distribuzione gratuita c'è pure la guida-bussola alla kermesse.



Foto dei vini dell'Alto Adige by Clemens Zahn, Frieder Blickle, Florian  Andergassen e Ivo Corra


 

FUORI IL PROSSIMO
Iscriviti alla Newsletter e ricevi per primo le novità.

FUORI IL ROSPO !

Commenta questo articolo e pubblica su Facebook

FUORIDIME

Anteprima live di FUORIMAGAZINE curata da Cristina Viggè
FUORI è iscritto nel Registro della Stampa di Milano con il n. 160 dell’ 11 maggio 2017.

FUORIMAGAZINE® è un marchio registrato di proprietà di Petra srl.
I testi sono di Cristina Viggè quando non diversamente specificato.
Le immagini ed i video sono degli autori di volta in volta citati quando non liberamente disponibili in internet per la pubblicazione e/o divulgazione.

Privacy Policy