Nuove routine

    Sapori sul sofà

    Pane, salame, bruschette, un buon vino, un drink. E ancora, focacce iper confortevoli, bao, bagel e hot dog d’autore, nonché stuzzichini giunti dritti dritti da qualche fucina artigiana. Lo sfizio è servito, a casa

    Uno snack. Una cena smart. Un aperitivo. Riti da onorare in un bel locale. Magari con gli amici. Magari in compagnia. Magari accompagnando un drink con qualche stuzzichino. Magari anche a casa. Da soli o con i propri familiari. Il 2020 ha sparigliato le carte, cambiato le regole del gioco e suggerito nuove abitudini. Il segreto sta nel rimodulare le frequenze. Come hanno fatto molte aziende. E pure molti chef e artigiani. Presentando raffinati kit delivery addicted, con tutto il necessario per vivere al massimo l’ora del tramonto. Rendendo omaggio al couch food. Ossia lo street food da consumare comodamente sul divano. O sulla scrivania, modalità smart working.

    Il raffinato delivery di Giuseppe Iannotti ruota tutto intorno al mare - Foto di Andrea Di Lorenzo

     

    Cambusa stellata

    Lo ha battezzato 8pus. Nel nome del mare e in onore del mare. Giuseppe Iannotti, volitivo patron del Krèsios di Telese Terme, nel Beneventano, dà vita a un fish delivery decisamente originale. Con proposte a base di pesce: proveniente da Formia e da Pozzuoli, i due mercati più vicini alla sua dark kitchen: lo Iannottilab, spazio di sperimentazione dove le idee fermentano e prendono forma (con Giuseppe c’è anche il sous-chef Eugenio Vitagliano). Proposte per il pranzo o per la cena, che ben si addicono anche per un aperitivo d’autore un po’ più sostanzioso. Il tutto da scegliere in versione “ready to cook” o “ready to eat”. E tutto presentato in pack biodegradabili, compostabili e riutizzabili, messi a punto in tandem con lo studio grafico Nju di Eboli. Ecco allora il fish & chips, con bocconi di merluzzo in tempura, crema di piselli e croccanti patate all’aceto di mele; l’hot dog con pane al latte di bufala, würstel affumicato di salmone, cipolla fritta, ketchup e maionese al prezzemolo; il bagel con baccalà marinato, crema di fagioli della regina di San Lupo (sempre nel Sannio), caffè e fili di peperone; il lobster roll con maionese d’ostriche; il bao con ombrina, alga wakame, kimchi di scarola e senape in grani; e il sandwich otoro katsu sando: ventresca di tonno rosso da pesca sostenibile, avvolta da pane panko di Kagoshima, caviale osetra, pan brioche al burro demi-sel d’Isigny e ketchup con cognac invecchiato 40 anni. E c’è pure la Cambusa: compilation ittica di pregiate conserve bretoni, spagnole e portoghesi. Per stuzzicare inanellando anchoas e chipirones, cozze e cannolicchi, sardine e sgombri, uova di riccio e fegato di rana pescatrice. Abbinandoci il vermouth di Baldo Baldinini, il liquorista-profumiere. E non tradendo i vini selezionati dal maître e sommelier Alfredo Buonanno. E per chi ama lo Champagne, voilà la Krug Xmas box by 8pus.

    La Box Imbruttita è firmata GūD

     

    La box “imbruttita”

    È artigianale. Ma anche ironica e geniale. Nata quasi per gioco e perché: “In questo periodo qualcosa dovevamo pur inventarcela”, spiega Stefano Cerveni, patron del Due Colombe franciacortino, ma pure socio - insieme a Ugo Fava e Marco Giorgi - delle insegne meneghine che vanno sotto la griffe di GūD. Che lancia la Box Imbruttita (che poi è bellissima): speciale delivery dal pack co-brandizzato, in tandem con il Milanese Imbruttito. Dentro? Una focaccia, un burger o una bowl. Naturalmente pensati da Stefano e dedicati a Milano. Voilà la focaccia Imbruttita ma buona, con patate al vapore, baccalà mantecato e salsa verde. Farcitura che impreziosisce il cuore di una focaccia soffice-croccante, preparata con il supporto di Francesco Dell'Olio (il pizzaiolo di GūD) e con le farine Petra 5037 e Petra 1111 bio. E poi? C’è la focaccia Giargiana (con porchetta di Ariccia, pomodorini al forno, emulsione di miele e senape e insalata iceberg) e c'è pure Il Burger di Milano Milano: una focaccia 0-12 (in taglia small) ripiena di salamella, verza brasata, fontina e concentrato di pomodoro. Per chiosare con El poke de Milan, summa di riso basmati allo zafferano, fettine di vitello al vapore, gremolada, salsa tonnata e polenta croccante. Per un aperitivo, uno snack o una cena smart. Rallegrata da tante sorprese celate nella box (vedi popcorn, adesivi e micro bottigliette di Fiero Martini). “Perché bisogna ricordare che la qualità non ha confini, ma solo interpreti: si parli di un burger o di un piatto stellato, lo scopo è fare mangiare bene e con il sorriso”, precisa Cerveni. Le consegne partono da GūD CityLife, Darsena e Stazione Centrale. E prevedono altre proposte. Anche molto natalizie. Come il Merry Xmas Poke Bowl: riso rosso integrale, sfilacci cappone italiano al forno, castagne, zucca, verza al vapore e sugo di cottura del cappone. Nonché lo scaramantico GūD Luck Poke Bowl, con cotechino, purea di lenticchie, dadolata di sedano e carote e zest di arancia. Non dimenticando The perfect cocktail: mini bag da shakerare e versare on the rocks.


    Viviana Varese e la serie di barattoli proposti sullo Shop di VIVA - Foto di Azzurra Primavera

     

    Viva l’aperitivo

    Tenace e resiliente, anche la chef Viviana Varese non si ferma. E mette in moto un e-commerce decisamente vivace: Lo Shop di VIVA, come il nome del suo ristorante di Milano, illuminato - ormai da anni - da un astro Michelin. Una boutique online nata nel corso del primo lockdown e ora implementata con tante nuove proposte. Tutte ben suddivise per tema. E per “pacchi”. Fra i quali non manca certo quello dedicato all’aperitivo. Inside? Tutto il necessaire per apparecchiare al meglio il tavolino: dal pane ai grani antichi ben tostato al salame di Felino, dalla giardiniera di verdure alla confettura di cipolla, non dimenticando caciocavallo podolico, barbabietola marinata, chutney di mango e peperoni (leggermente piccante) e una bottiglia di Franciacorta Opera (chardonnay, pinot nero e pinot bianco) by Le Marchesine. In alternativa? Ci sono anche i “barattoli”: creme spalmabili salate per bruschette stellate. Vedi il pesto di pistacchio, il burro di arachidi, la tahina bianca e quella black. Oppure, in zona “gastronomia”, non manca il baccalà mantecato e messo sotto vetro. Da spalmare su una fetta di pane.  

    Nel kit aperitivo della Pasticceria Chiara vi è anche tutto il necessario per preparare un cocktail

     

    Quando la pasticceria è salata

    E se aperitivo e stuzzichini arrivassero direttamente dalla pasticceria? Niente di strano. Già in tempo di normalità sono sempre di più le insegne che propongono un raffinato e ben organizzato pre dinner. Nel nome dell’ibridazione fra dolce e salato. E nel nome di una produzione che sa evolversi e farsi eclettica e versatile. Come poliedrica e volitiva è l’offerta della pasticceria Buosi: guidata da Denis, affiancato dai figli Andrea e Lorenzo, e attiva sia a Venegono Superiore sia nel cuore di Varese. E attiva pure con uno scattante e-shop. Una vetrina per moltissime golosità. E l’happy hour casalingo non fa certo eccezione. Fra bottiglietta di Spritz (o di Hugo); mini baguette con coppa, mozzarella e spinacini; un trancio di pizza e uno di focaccia, e brioscina con salmone affumicato, maionese e misticanza. E sempre nel territorio, ma a Olgiate Olona, Fabio Longhin e la sua Pasticceria Chiara mandano in Rete un aperitivo d’autore. Da ordinare e farsi portare a casa (nei comuni limitrofi). Nel kit: panino al latte con crudo e brie; croissant con insalata iceberg e prosciutto cotto homemade; panino noir, lonzino del Salumificio Bustese, songino e cream cheese; giardiniera e gin localissimo. In tre declinazioni, tutte by Quattro M Spirits di Busto Arsizio: il N.4, dalle note morbide, fresche e balsamiche; il N.7, dalle intense nuance agrumate; e L’India, per chi ama le sfumature piacevolmente aromatiche e speziate. Il tutto completato dalla tonica al fieno di Baladin, dagli accenni floreali ed erbacei, dati dall’uso del fieno maggengo delle Alpi cuneesi. 

    Uno dei kit by VG Aperitivo Gourmet

     

    Gourmet e tailor made

    Tutto si crea. E tutto si trasforma. Così l’imprenditoriale idea iniziale è mutata e si è risintonizzata su un nuovo format: VG Aperitivo Gourmet, firmato da VG Italia, realtà tutta al femminile con sede a Jesolo. O meglio, un novello ramo aziendale di una società partita lo scorso gennaio come Van Gourmet, la cui ambiziosa mission era quella di creare una flotta di van attrezzati di tutto punto con cucine professionali: per viaggiare in lungo e in largo per il Bel Paese, presenziando in occasione di eventi, festival, manifestazioni. Poi le cose sono andate come sono andate e da qui la decisione di ribaltare e di ripensare la proposta. Traducendola in eleganti kit da degustazione: da spedire e da far pervenire direttamente a casa. Ma pure in ufficio, o dove il cliente preferisce. Così da creare gustosi momenti conviviali e professionali all’insegna di un aperitivo made in Italy. Certo, perché all’interno delle box - riutilizzabili come portaoggetti e impilabili, per dar forma a un’originale cassettiera - vi sono solo eccellenze nostrane. Piadine chips al rosmarino; taralli ai porcini o alle cime di rapa; mini pepite di parmigiano reggiano ricoperte di cioccolato; cracker-quadretti con curcuma, carota e semi di lino; nocciole croccanti al tartufo; chip di verdure; biscotti al finocchietto e pasta d’acciughe; triangolini di formaggio di pecora al pistacchio; peperoni a pezzi glassati. Il tutto da completare con una bottiglia di Prosecco extra dry bio e vegan, o con bibite biologiche. Il bello? È la possibilità di personalizzare il contenuto del cofanetto. Le cui grafiche variano periodicamente, divenendo una collezione. Box disponibili in taglie small e large. E per Natale? C’è il coffret Christmas Party, ritmato da pandorino, panettoncino e praline. 

    La milanese arte norcina di Salumi Pasini è a portata di mouse

     

    Pane & Salame

    E per un pane con un buon salame altamente artigianale? Basta andare sullo shop ufficiale di Salumi Pasini, maison di Trezzano sul Naviglio che dal 1949 lavora tenendo fede ai valori dell’italianità, della sostenibilità e della sartorialità. Che infonde in tutto quello che fa. Anche un semplice Salame Campagnolo: legato rigorosamente a mano e corredato di un elegante tagliere griffato. Ideale per uno snack sul divano. Magari accompagnato dalla Barbera d’Asti, nel coffret intitolato Tour Piemonte. Certo, perché nel ben organizzato e-commerce si può creare la propria wishlist, ordinando sia singoli prodotti sia mini viaggi tematici. Facendo anche il grand Tour d’Italia. Ma ci sono anche i pack degustazione (vedi quello a tutto Pane e Salame, pokerissimo di Driss, Salame Campagnolo, Salame Muletta, Salamini PicNic e Salame Cotto) e quelli pensati ad hoc per l’aperitivo: per chi ha Gusti Semplici, per chi ha Gusti Ricercati, per chi ha Gusti Decisi, per chi ama la Toscana (dentro ci sono porchetta arrosto alle erbe, Salame Gran Filetto al tartufo, battuto alla contadina e una bottiglia di Rosso di Montalcino), per chi adora Milano (dentro c’è il Tranatt della meneghina Cantina Urbana) e per chi vuole abbondare, inanellando Cott (il prosciutto cotto), Schisc (la bresaola di suino), Coppa e Salamini PicNic. Non tradendo la tradizione natalizia, che porta con sé un carico colmo dei cosiddetti “fatti a mano”: tutti numerati e in edizione limitata. Dalla boccia di cotechino allo zampone, passando per il cappello del prete. Preziosi gioielli norcini, perfetti anche per un regalo. Suggellato da un bigliettino solidale: sempre in vendita sull’e-shop e da personalizzare con un messaggio augurale. Il ricavato? Viene devoluto alla Fondazione De Marchi Onlus, a sostegno della lotta contro le emopatie e i tumori dell’infanzia. Non solo, per ogni prodotto acquistato (dal 12 dicembre al 12 febbraio), l’azienda dona un euro a favore di Banco Alimentare. Per un aiuto concreto alle famiglie bisognose. 

    I kit di Paolo Brunelli

     

    Sapori di velluto… e crispy

    Intanto, da Senigallia, Paolo Brunelli spedisce in tutta Italia: L’Alchermes, realizzato con il bartender-parfumeur Oscar Quagliarini; ma anche una box made in Senigallia. Preziosa del pane di segale by Pandefrà, dell’Amaro Gallo (nato dalla sinergia fra Quagliarini e l’Enoteca Galli), e delle “scatolette” di Moreno Cedroni: dalla seppie e piselli alla polpo, patate e prezzemolo, passando per la trippa di coda di rospo. Da aprire e consumare tout court. Per chiosare con Il gelato in tavoletta di Paolo, in un poker di gusti. Per un gelato da mordere sul divano. Sognando la Spiaggia di Velluto. Non lontano dalla quale vi è pure il quartier generale di Patatas Nana: radici in Spagna e rami tesi lungo lo Stivale. Dove queste patate colte e contemporanee, integre e pure, possono arrivare grazie alla bottega online. Just potatoes: della tipologia agria, coltivate nell’andalusa Vega de Granada e nutrite con l’acqua incontaminata del rio Dúrcal, che nasce sulla Sierra Nevada. Patate raccolte, conservate sottoterra o al buio, lavate, leggermente pelate e tagliate a fettine. Per poi essere fritte in olio di semi di girasole a 155°C. A questo punto? Vengono scolate, asciugate, fatte raffreddare a temperatura ambiente, salate a mano con puro sale fino marino e imbustate con macchinari all’avanguardia, senza aggiunta di gas e conservanti. Proposte in pack black & white dai vari formati, e presenti pure nel cofanetto natalizio. Che accoglie anche i Fiammiferi: uno snack dall’aura vintage, ma dallo spirito modernissimo. Patatine stick, molto in voga negli anni Settanta-Ottanta, che tornano in auge. In una latta bianca in alluminio: sostenibile, riciclabile e plastic free. A completare il tutto, panettone e vino: una magnum di Verdicchio naturale L’oca Nana, prodotto dalle anconetane Fattorie San Lorenzo di Montecarotto.

    Per un vero dim sum sul divano

     

    La Cina… nel freezer

    All’anatra piccante, al maiale caramellato, alle verdure e funghi, alla crema d’uovo d’anatra. Sono i candidi e soffici bao - ma ci sono pure quelli black e oro - targati MU dimsum, l’insegna guidata da Suili Zhou che a Milano vanta un ristorante (in via Aminto Caretto), uno spazio prêt-à-porter quale MU Corso Como e un neonato locale come MU Paolo Sarpi. Bao golosi e fragranti che si possono ordinare online, ricevere at home (in città e zone limitrofe) e mettere nel congelatore. Per poi scaldarli al momento e gustarli. Una bella idea, un frozen delivery con corredo di istruzioni per l’uso e vaporiere orientali. E per chi ama i “ravioli”? Non mancano certo shao mai al pollo, funghi e gamberi; har gau ai gamberi in pasta cristallo; e chao zhou fengou con pak choi, gamberetti essiccati, erba cipollina cinese, sedano, maiale caramellato, arachidi, cipolla e bambù; guo tie e ravioli all’astice e tè matcha. Senza dimenticare di accompagnare tutto con ottimi vini naturali (ci sono anche loro sull’e-shop), selezionati dal maître e sommelier Egidio Giovannini, recentemente premiato nella guida Ristoranti d’Italia 2021 del Gambero Rosso.    

    T: Cristina Viggè

    24-11-2020

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

     

    Pagina 18 di 24