Colossale, allegorico, spirituale. Il Monumentale Giardino di Valsanzibio (da Valle di Sant’Eusebio, nel comune di Galzignano Terme) non è un semplice giardino. È un iter salvationis, un percorso di purificazione, di rigenerazione e di elevazione. Pensato per condurre l’uomo dall’errore alla verità, dal peccato all’estasi. A volerlo? Fu Gregorio Barbarigo (poi santo), in seguito a un voto solenne fatto dal padre Zuane Francesco Barbarigo per sfuggire alla terribile pestilenza del 1630. Un luogo ascetico, progettato da Luigi Bernini e fatto costruire fra il 1665 a 1696. Un mirabolante concentrato di statue, fontane, peschiere, boschetti, acque e calli di verzura. Incluso un labirinto di seimila bossi sempreverdi, la maggior parte secolari. Un dedalo nobilitante, che guida alla riflessione e alla riconquista delle virtù. Dal Portale di Diana al Piazzale delle Rivelazioni.