E le pizze da degustazione? Sono proposte anche per l’asporto e la consegna. Sempre dagli impasti variegati: croccanti, integrali, al farro. Ecco allora la Bosco d’Autunno, con fiordilatte, taleggio, zucca al forno, porcini, finferli, tartufo nero, semi e frolla al cacao; la Dall’Orto, con crema di fagioli neri, cappuccio viola, cipolla in carpione, zucca verde e Vezzena; nonché quella con fiordilatte, bietine, battuta di manzo al coltello (della macelleria Tolin di Lozzo Atestino), chips di riso nero e crema di patate al rosmarino; e quella con crema di piselli di Baone, cavolo cappuccio viola marinato e coscia d’oca in onto (un Presidio Slow Food by Michele Littamè). Non tradendo i burger, preziosi di pane homemade. Vedi il Farm Burger, compendio di 200 grammi di manzo, zucca al forno, trombette nere, taleggio, cipolla caramellata e salsa bbq; il Pulled Pork, summa di spalla di maiale sfilacciata, cappuccio viola marinato, comté, chutney di mango e salsa bbq; e il Gigi Pipa Burger, fiero di inanellare scamorza affumicata, insalata dell’orto, uovo all’occhio di bue, bacon croccante e salsa signature. Il tutto accompagnato da patate al forno con la buccia. In lista, anche una bella selezione vinicola e brassicola, il pane fatto in casa, il bauletto all’albicocca e la focaccia veneta al cioccolato bianco e fava tonka. Perfetta anche in sinergia con il gelato di Giuseppe Schizzerotto della pasticceria atestina Vaniglia Cioccolato. Dove il panettone artigianalissimo di Alberto è anche proposto ripieno di gelato al mandorlato e semifreddo al Fior d'Arancio Passito di Ca' Lustra. Una pasticceria Vaniglia Cioccolato che ha dato i natali (nel 1949) alla Pannaghiaccio. Altra eccellenza estense. In un poker di gusti: classica al cioccolato, alla fragola, al torroncino e alla macedonia.