Ecco allora servito il primo appuntamento: il 17 ottobre. Quando il resident pizza chef Davide Di Bilio ospita un cuoco e un produttore. Per un incontro che è pure confronto, scambio e arricchimento. Perché lui, Davide, ama sperimentare, ricercare e provare. Lavorando con le farine Petra e celebrando la biodiversità di impasti e cereali. Al punto tale da aver aderito al progetto Adotta un Raccolto, per avere la propria farina, con tanto di nome e cognome sul sacco. Ne segno della massima trasparenza. Un entusiasta Davide, pronto ad accogliere il giovane guest chef Andrea Sperone: studi all’alberghiero di Barolo, uno stage in Francia, qualche esperienza alla corte di Davide Palluda e del Boscareto e ora alla guida della trattoria di famiglia Belvedere Roero, in posizione panoramica sulla collina più alta di Monteu Roero. Per dominar dall’alto boschi, vigneti e noccioleti. Mentre il produttore in arrivo è Francesco Monchiero, alla regia della cantina (sempre di famiglia) Monchiero Carbone di Canale, ma pure presidente di Piemonte Land of Wine, il super consorzio (allargato e inclusivo) che raggruppa i consorzi vinicoli della regione. A tenere le fila del discorso? Il giornalista Danilo Poggio, che di vino e di cibo scrive e racconta: sulla carta, in radio e in tivù. Intanto? La musica jazz, rigorosamente live e firmata dal pianista Fabio Gorlier, fa da sfondo allo scenario.