Fluttuanti, fiabesche, poetiche, oniriche, catartiche, ipnotiche, utopiche, metafisiche, metaforiche. Verdi, rosse, bianche, blu, caleidoscopiche. Orizzontali, verticali, diagonali. Avvolgenti, travolgenti, danzanti, dirompenti, iridescenti. Le light protagoniste della mostra immersiva Trame di Luce affascinano e seducono: occhi e cuore. E così, l’algido inverno s’illumina d’immenso grazie a due percorsi emozionali ed esperienziali. Pronti a inondare - fino al 7 gennaio prossimo - i Giardini di Villa Reale a Monza e l’Orto Botanico a Roma, in sinergia con l’Accademia dei Lincei, ospitata a Palazzo Corsini. Il tutto sotto la direzione artistica di un colosso internazionale dell’intrattenimento quale IMG, nonché dei curatori e produttori italiani Mauro e Silvia Dorigo di Be.it Events.
Luci sfavillanti, capaci di dialogare con la terra e con il cielo, dando voce ad oasi urbane e facendo vibrare le corde dell’anima. Luci crepitanti, come quelle monzesi di Fluxit, il Fuoco Ancestrale degli artisti Paul Vendel e Sandra de Wolf. Mentre Masamichi Shimada sorprende con il suo leggiadro Butterfly Effect; e Simone Puzzolo solletica lo sguardo, felice di lasciarsi condurre attraverso la Grotta delle Lanterne, la Nebulosa e un UnderWater World che accende i riflettori sulle acque del laghetto. Intanto, anche la Città Eterna si concede agli dei scintillanti. Tra sfolgoranti Galassie e Sparkling Flowers, brillanti Pensieri Sospesi e ieratici Alberi Luminosi. Ad ampliare le sinestetiche sensazioni? Le note cosmiche, analogiche e digitali, firmate dal pianista e compositore Alberto Bof. Un viaggiatore musicale, un nomade skater, capace di elevare e proiettare lo spirito in un atemporale spazio pluridimensionale. Semplicemente per emozionare. Passeggiando in una wunderkammer naturale, visiva e concettuale.