Sfumature di sapore

    Giallo Primula

    Possono un colore (anzi due), un fiore e una pizza divenire messaggio di speranza, gioia, coraggio e rinascita? Certo. Voilà il Pantone Color of the Year 2021 e la fragrante creatura firmata Pizzium

    Giallo: vivace, vigoroso, acceso, lucente, brillante, esuberante. E grigio: stabile, fermo, forte, resistente, rassicurante. Il Pantone Color of the Year 2021 non è singolare, ma plurale. O meglio, duplice. Yin e yang. Unendo il Pantone 13-0647 Illuminating con il Pantone 17-5104 Ultimate Gray. In una combo perfetta e ambiziosa. Capace di sintetizzare solarità e affidabilità, sogno e concretezza, immaginazione e realtà, innovazione e introspezione, entusiasmo e saggezza, allegria e riflessione. “Ispira rigenerazione, spingendoci verso nuovi concetti e nuovi modi di pensare”, si legge sul sito ufficiale di Pantone. Dove si evidenzia anche il perché e il percome di questa bicromatica scelta, direttamente dalle parole dell’americana Leatrice Eiseman, direttore dell'Eiseman Center for Color Information & Training, nonché executive director del Pantone Color Institute: “Il mix tra Ultimate Gray, stabile nel tempo, e il giallo vibrante Illuminating esprime un messaggio di positività, supportato da grande fortezza. Concreta e salda, ma allo stesso tempo calorosa e ottimistica, questa combinazione di colori ci trasmette un senso di resilienza e speranza. Abbiamo bisogno di sentirci incoraggiati e risollevati; è un qualcosa di essenziale per la mente umana”. E se lo dice il guru internazionale del colore bisognerà pur crederci. Anche perché ogni anno gli esperti dell’istituto indagano attentamente settori quali la moda, l’arte, il design, lo spettacolo, il turismo, il gioco, gli stili di vita, i materiali, le tecnologie e i social media per percepire, captare e cogliere il “tono” dell’anno. Sul quale sintonizzarsi.

    La pizza Primula by Pizzium rende onore al Pantone Color of the Year 2021

     

    Un fior fiore di pizza

    E vira proprio sulle tonalità del giallo la nuovissima e vibrante pizza Primula: griffata Pizzium, disponibile sulla piattaforma Uber Eats (a 9,50 euro e rigorosamente in limited edition) e ideata in collaborazione con Al.ta Cucina, la media tech company fondata da Alessandro Tartaglia e Simone Mascagni. Una delle più grandi e verticali social food community, con un seguito di oltre quattro milioni di persone e oltre un miliardo di visualizzazioni organiche. Ma anche Pizzium non scherza. Nato a Milano nel 2017 da un’idea di Stefano Saturnino, Nanni Arbellini e Ilaria Puddu, oggi conta quattro virtual brand (Nanni’s, Burghi, Piadaz e Gragna, dedicato al panuozzo di Gragnano, amplificando così la proposta delivery) e venti insegne fisiche: sei a Milano, due a Torino e poi Serravalle, Gallarate, Como, Seregno, Varese, Busto Arsizio, Brescia, Roma, Bologna, Parma, Piacenza e Cesano Maderno. Tutte caratterizzate da una fortissima identità. E da un’inesauribile energia. Che nutre pure questa pizza, fiera di mutuare il nome dal fiore che nasce nel cuore della stagione più fredda. Icona di delicatezza, naturalmente. Ma anche di resilienza, coraggio e audacia. “Dopo le ultime nevicate questo fiore sboccia con tenacia, preannunciando la primavera. Allo stesso modo vogliamo agire noi. Vogliamo rialzarci, anche se ancora con un po’ di neve addosso, per lasciarci indietro l’inverno e andare oltre. Una nuova pizza, un auspicio di buona sorte per voi, per noi, per questo settore, per tutti coloro che quest’anno hanno una voglia matta di rinascere, perché sta nuttata ’a da passà”, scrive Nanni su Facebook. Quindi? Voilà la Primula, di yellow vestita, come il Pantone 13-0647 Illuminating. Grazie alla passata di pomodorini gialli, la fonduta di pecorino e le cialde di parmigiano. Complice il tocco verde-speranza del basilico. E il Pantone 17-5104 Ultimate Gray? C'è eccome, incarnato nella stabilità, nell’integrità e nella genuinità della farina Petra, che anima l'impasto dell'emblematica creatura. Messa a punto con il contributo di Christian Fioravante, il pizza executive di Pizzium. L’esortazione di Arbellini? “Non rivendicheremo alcuna paternità della pizza. Invito tutti i pizzaioli del mondo a fare la loro Primula. Che sia per tutti il simbolo della rinascita”.  

    T: Cristina Viggè

    14-01-2021

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