Walking & Eating

    A piedi nel Prato, con Dante

    Torna la manifestazione che fa luce sull’urbe e sulla campagna della bella cittadina toscana. Divenendo itinerante, golosa e sapiente. Così eatPrato mette in calendario un maggio all’insegna di un colto camminare col sommo poeta

    Sabato, in città. Col naso all’insù. Alla scoperta di vicoli, palazzi, castelli, musei, enoteche e ristoranti. Domenica, in campagna. Con i piedi ben saldi per terra. Fra sentieri, rocche, pievi, boschi, abbazie e aziende agricole. A braccetto di un compagno di viaggio speciale: Dante Alighieri. Di cui ricorrono i settecento anni dalla morte. Anche per il VentiVentuno eatPrato rinnova il suo calendario, sia nella stagione primaverile sia in quella autunnale: lasciandosi ispirare dal sommo poeta; proponendosi in versione itinerante, per weekend a tutto walking; accendendo i riflettori sul genius loci; e non dimenticando la sua mission eco-friendly e plastic free. “Come amministrazione comunale e assessorato al turismo siamo orgogliosi di presentare la nuova programmazione di eatPrato 2021. L'edizione di quest'anno, nel rigoroso rispetto delle normative anti Covid, offre un calendario ricchissimo di eventi e di esperienze che permetteranno ai partecipanti di vivere appieno il nostro territorio provinciale in tutta la sua bellezza. Prato si conferma come un ambito turistico attrattivo che, grazie alla collaborazione di tutti i partecipanti al progetto, investe con convinzione sulla propria straordinaria offerta culturale, artistica, paesaggistica ed enogastronomica. Siamo convinti che questa edizione possa rappresentare un segnale importante di ripartenza e di rilancio anche per Prato e tutti i comuni della nostra provincia”, spiega l’assessore al turismo Gabriele Bosi. Ribadendo l’importanza di una kermesse che negli anni ha saputo evolversi e rinnovarsi, facendo sistema e coinvolgendo i diversi attori del tessuto economico e sociale. Un progetto dinamico, sostenuto non solo dal comune di Prato, ma pure dalla Strada dei vini di Carmignano e dei sapori tipici pratesi.

    I crostini toscani, i fichi secchi di Carmignano e Andrea Bacci dello Spazio Teatrale Allincontro

     

    Saturday in urbe

    Camminare, osservando. Passeggiare, ascoltando. E leggendo la bella e vivace Prato attraverso gli occhi di Dante. E alla luce dei versi della Divina Commedia. Ogni sabato, eatPrato Walking fa focus sulla città. Per tour (con partenza alle 10.30) in equilibrio fra storia, arte, letteratura, aneddoti e buon gusto. Studiati per chi è un po’ flâneur e molto gourmand. Sabato 8 maggio l’itinerario si soda fra l’antico fortilizio dei conti Alberti, il Palazzo del Popolo e il suo museo; il 15 maggio si va alla scoperta dell’antico complesso monastico di San Domenico; il 22 maggio si svelano i personaggi e le famiglie legati all’Alighieri; e il 29 maggio si conoscono tutti quei luoghi che, al tempo di Dante, rivestirono un ruolo sociale fondamentale, come il Convento di San Francesco. Il tutto con ciceroni d’eccezione come le guide Rossella Foggi di FareArte e Veronica Bartoletti di ArteMìa Prato. Il tutto condito dalle curiose e sagge incursioni dello Spazio Teatrale Allincontro. Non solo. A chiosa della mattinata, aperitivo oppure pranzo. Anche in modalità asporto. Per un vero vis à vis con tante specialità locali. Come i fichi secchi di Carmignano, gli asparagi della Calvana, la mortadella di Prato, i biscotti di Prato e il suo iconico pane: la bozza pratese. “Sciocca” eppur sapiente. Sorseggiando un rosso Carmignano, un rosato Vin Ruspo, un giovane Barco Reale o un solare Vin Santo. 

     

    “Ma se presso al mattin del ver si sogna, tu sentirai di qua da picciol tempo di quel che Prato, non ch’altri, t’agogna”.

    Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, Canto XXVI.

    Tutte le domeniche di maggio, eatPrato conduce i partecipanti alla scoperta di vigneti, campagne, cantine e aziende agricole del territorio

     

    Sunday in the country

    I dì di festa sono invece pensati per gli amanti del trekking, dell’aria aperta e delle contadine e bucoliche atmosfere. Grazie e iter extraurbani (con partenza alle 8.30) tuffati nel verde delle colline. In compagnia delle guide ambientali-escursionistiche di AppenninoSlow, in collaborazione con Giacomo Agabio e Giulia Padovani. Domenica 9 maggio, via libera alla Val di Bisenzio, con corredo di visita alla Badia di San Salvatore (a Vaiano) e picnic nei giardini della Villa Il Mulinaccio; il 16 maggio tocca ai Monti della Calvana e alla Rocca di Cerbaia, con visita all’azienda agricola Santo Stefano; il 23 maggio si va a Montepiano, inanellando i suoi mulini, scoprendo l’Abbazia di Santa Maria, facendo una sosta nel Giardino del Sole e assaggiando le delizie preparate dall’Hotel Margherita; mentre il 30 maggio è protagonista la campagna di Sofignano, con il suo spirito selvaggio, la torre medievale di Melagrana, i cavalli e i bovini di razza calvana dell’agriturismo Del Bello. Per una full immersion fra assaggi e paesaggi.

    I biscotti di Prato, la mortadella di Prato e la bozza pratese

     

    Un palazzo aTipico

    Una manifestazione pensata su misura per chi Prato la abita, ma forse non la conosce così bene. E per chi viene da fuori, e desidera ammirarne le mirabilia. “In quest’ultimo anno abbiamo scoperto ancora di più la bellezza e la bontà dei nostri territori, dei prodotti genuini, della felicità di una semplice passeggiata o di gustare un buon vino. EatPrato Walking offre tutte queste esperienze e molto altro, rappresenta la voglia di andare avanti, di guardare con un po’ di ottimismo ai mesi futuri e allo stesso tempo valorizza quanto di bello Prato sa offrire ai suoi cittadini e ai suoi visitatori. Percorsi d’arte o in mezzo alla natura, sapori della tradizione o nuove sperimentazioni, Prato è una città per tutti i gusti, capace di soddisfare chiunque abbia voglia di qualcosa di nuovo”, dichiara il sindaco Matteo Biffoni. Prato città aperta, insomma. Pronta pure a suggellare il suo evento (pandemia permettendo) con la canonica tre giorni di festival, il primo fine settimana di giugno. A far da quartier generale? Gli spazi (garden incluso) di Palazzo Banci Buonamici. Nel cuore della city. Anzi, è proprio al piano terra dello storico palazzo che hanno messo su casa insieme aTipico & eatPrato, dando così una fissa dimora sia alla Strada dei vini di Carmignano e dei sapori tipici pratesi sia all’itinerante evento. A gestire la nuova galleria dei sapori? Quattro amici “atipici” come Mirko, Stefano, Alberto ed Eva. Pronti a muoversi fra la Bottega (aperta tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19) e la Degusteria. Che, finita l’emergenza, si animerà il pomeriggio e la sera, coinvolgendo tanti produttori. E facendo cultura del gusto.

    T: Cristina Viggè

    05-05-2021

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