Endecasillabi, organizzati in terzine, a rima incatenata. Ben precisa è la metrica dantesca. E puntuale è pure la sequenza dei cinque gustosi appuntamenti. Di scena tutti i martedì di settembre, nonché il primo martedì di ottobre. Dove? A Montà, a Canale, a Magliano Alfieri, a Govone e ad Alba, tutte cittadine in provincia di Cuneo. Schema della serata? Semplice: dalle 18.45 alle 19.30 prende forma l’aperitivo, ritmato dalle focacce gourmet preparate da Di Bilio, completate dallo chef protagonista dell’appuntamento e servite nello stesso luogo dove avviene lo spettacolo: a cura di un eclettico artista torinese quale Saulo Lucci. Che la Divina Commedia la conosce talmente bene da saperla recitare a memoria. Mettendoci testa, cuore, ironia, rigore, gesto ed estro. Pièce teatrale farcita di musica pop-rock, rigorosamente live. E post spettacolo? La cena al ristorante, alle ore 21, scandita da cinque portate in empatia con l’argomento trattato dal dantesco canto selezionato. Il tutto coinvolgendo una serie di cantine del Consorzio di Tutela del Roero. Per assaporare tutte le sfumature dell’arneis e del nebbiolo. Il costo di ciascuna cena è di 70 euro (eccetto la seconda, che ha un prezzo di 95 euro), incluso il libro A convito con Dante: facente parte della collana Leggere è un Gusto, scritto da Rosa Elisa Giangoia e pubblicato da Il leone verde, casa editrice torinese, partner del progetto. E per chi volesse scendere all’Inferno, passare per il Purgatorio e innalzarsi sino al Paradiso? Abbonamento a tutte le serate a 300 euro. Volume compreso.