“Sapete cosa fa volare l’aquilone? Non il vento, ma il filo. Perché senza il filo l’aquilone cade. E il filo è fatto di tradizione, ma anche di conoscenza, competenza e coscienza”. Esordisce così Roberto Carcangiu, direttore didattico di Congusto Gourmet Institute: la scuola di alta formazione e specializzazione professionale - vocata alla cucina e alle discipline enogastronomiche - che ha sede a Milano e che conta sulla regia di Federico Lorefice, ceo e co-founder, insieme a Daniel Stoico. Un luogo di educazione, di riflessione e di sensibilizzazione. “Qui l’ingrediente fondamentale non è quello da mettere in padella. È il ragazzo. Perché è il cuoco, è l’uomo a dar valore alla materia, nobilitandola e rendendola interessante. Noi non insegnamo storie da imparare a memoria, bensì l’alfabeto per scrivere. Perché la scuola non è un copia e incolla. È la capacità di andare avanti, è la possibilità di cambiare. Qui si studia quello che potrebbe succedere. Senza modelli rigidi e senza inutili dogmatismi. Ma con gli strumenti giusti e con assoluta apertura mentale. Certo. La mode, le tendenze, i media, i social forniscono informazioni. Non è il piatto che sta al centro del mondo. Ma è il mondo che entra nel piatto”, continua mister Carcangiu. Scalzando l’egocentrismo culinario a favore di un più costruttivo e propositivo glocalismo. E tracciando le prime linee guida del vademecum del perfetto ristoratore di domani. Capace di affrontare con serenità il mercato e la quotidianità. Grazie a curiosità, comprensione, capacità progettuale e visione d’insieme. “Perché il talento è imprescindibile. La tecnica vale, ma solo in parte. La passione è il motore fondamentale. E la creatività arriva solo alla fine di un lungo percorso. Un iter che non avrà mai fine. Perché bisogna continuare a leggere, a studiare, a sperimentare”, ribadisce Roberto. Alle redini di una scuola fiera di forgiare e far crescere cuochi, pasticceri, pizzaioli, panificatori, gelatieri, maître chocolatier e del caffè, nonché manager di sala e restaurant manager. Senza trascurare masterclass di approfondimento e di aggiornamento. Sempre seguendo un approccio interdisciplinare.