Cioccolato. Bianco e nero, immacolato e colorato, morbido e croccante, liquido e solido, freddo e caldo, dolce e amaro, floreale e fruttato, aromatico e speziato. Cioccolato da mordere, sorseggiare, leccare. Cioccolato sensoriale: da annusare, assaggiare, ascoltare, toccare, servire e abbinare. Persino con il tè e il gin. Cioccolato da conoscere, capire, scoprire: dalla piantagione alla pralina. Cioccolato da lavorare, creare, decorare e regalare. Cioccolato capace di collegare, connettere e linkare tanti mondi: pasticceria e gelateria, caffetteria e ristorazione, passando per la miscelazione. Indaga il cioccolato a tutto tondo ChocoLove. Più che un evento un progetto culturale: di scena alla corte milanese di Palazzo Bovara dal 9 al 14 febbraio. Per celebrare San Valentino. Certo. Ma anche per rendere onore all’amore tout court. Anche quello per gli altri, magari più fragili e meno fortunati. Quell’amore fatto di sensibilità, socialità e solidarietà. Del resto la kermesse è anche pensata per sostenere tre diverse realtà, quali la Fondazione Umberto Veronesi, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Milano e la Fondazione Tog, un polo multidisciplinare e all’avanguardia, capace di offrire le migliori cure specialistiche a bambini e ragazzi con gravi patologie neurologiche. Un evento dinamico e corale ChocoLove, promosso dall’associazione We Love Italy e organizzato da BeeBest, con il contributo di Monica Meschini, alla guida dell’International Institute of Chocolate and Cacao Tasting e del Tea Tasting Institute.